SARÀ L'EDIZIONE PIÙ GRANDE DI SEMPRE. Più brand (450, +12% rispetto al 2024), di cui l'82% internazionali, in rappresentanza di 32 Paesi. Spazi ampliati (+29%) ma anche un layout rinnovato e una nuova passerella. E, al centro, creatività, innovazione e maestria mediterranea. Barcelona Bridal Fashion Week (BBFW) - evento internazionale dedicato alle collezioni sposa, sposo, cerimonia e accessori - dal 23 al 27 aprile 2025 fa della città catalana l'epicentro mondiale della moda sposa con l'apertura dell'iconica passerella su cui sfileranno le nuove collezioni 2026 di 44 marchi.
Novità assoluta: le sfilate si svolgeranno nel padiglione 8 del centro espositivo di Montjuïc: sarà un'area più ampia con un design ispirato al cielo e al mare del Mediterraneo, che ospiterà anche il backstage, il Villaggio della Moda e la lounge dedicata agli stilisti e ai loro ospiti. Quest'anno c'è una forte presenza dei nomi di spicco spagnoli e catalani, racconta Albasarí Caro, direttrice dell'evento (sotto), sottolineando l'importanza di questa edizione: «Le nuove creazioni di marchi affermati e iconici e dei nomi emergenti sorprenderanno con proposte innovative e originali. I brand scelgono il palcoscenico di BBFW per mostrare la loro arte al mondo, e il mondo guarda a Barcellona per intravedere il futuro e partecipare a quella che è una celebrazione globale della moda sposa».
Uno dei momenti più attesi è il debutto di Vivienne Westwood, la leggendaria Maison britannica, che svelerà la sua proposta bridal per il 2026 durante il gala della Bridal Night del 24 aprile all'Universitat de Barcelona. Uno spettacolo unico, nella straordinaria cornice del Claustro de Ciencias, perché si tratta della prima sfilata al mondo che il marchio dedica esclusivamente alla sua linea sposa. Anche la designer italo-argentina Ines Di Santo, habitué della fiera, sfilerà per la prima volta con il suo brand sinonimo di lusso e raffinatezza, amato dalle celeb così come dalle bride-to-be di tutto il mondo. E poi, un grande ritorno: quello del brand francese Cymbeline, con una collezione che rispetta i temi della sostenibilità.
Sotto i riflettori anche alcuni esordi eccellenti: per esempio, la stilista italiana con sede nel Regno Unito Veni Infantino. O l'ucraina Yuliia Lobachóva Couture con il suo marchio Ricca Sposa. O, ancora, il cinese Wang Feng, couturier che guida uno tra i marchi asiatici più eclettici. «Aspettatevi un'edizione ricca, varia e sorprendente», conclude Albasarí Caro, «con laboratori artigianali, designer emergenti e nuove proposte moda e accessori da affiancare alle griffe affermate». Per unire il presente e il futuro della moda bridal.