Dopo essersi aggiudicata una nomination agli Emmy 2025 per Disclaimer, la turbolenta serie di Alfonso Cuarón presentata proprio l’anno scorso alla Mostra del Cinema, e aver già contagiato il tappeto rosso con la sua idea di eleganza consapevole, ripescando un Armani Privé indossato ai SAG 2022, Cate Blanchett torna regina del Lido, nei panni di Timothea in Father Mother Sister Brother, il nuovo film di Jim Jarmusch che debutta In Concorso a Venezia.
Sguardo puntuto, occhialini e caschetto biondo cenere, scopriamo dalle poche foto del film che sono circolate — di più non sappiamo — che si tratta di un progetto presentato da Saint Laurent / Anthony Vaccarello e MUBI, con Lucky Red per la distribuzione italiana (in collaborazione con Sky Cinema), sostenuto da un cast che comprende, oltre a Blanchett, Vicky Krieps, Charlotte Rampling, Tom Waits, Adam Driver.
Un trittico di ritratti che esplora le relazioni familiari tra fratelli, figli adulti e genitori un po’ distanti, ambientati a Dublino, Parigi e negli Stati Uniti.
Nel segmento dublinese, Timothea-Blanchett ritrova la sorella Lilith (una Vicky Krieps con criniera color aragosta) e l’insondabile madre interpretata da Charlotte Rampling.
Jarmusch lo definisce «una sorta di film di anti-azione», tra commedia e sottili malinconie, segnato da un ritmo «sottile e sommesso» e costruito per permettere «l’accumulo di piccoli dettagli».
Il terreno perfetto, insomma, per le performance iperuraniche di Cate Blanchett.