Nel 2023 il tennis avrebbe dovuto aprire l'allora 80esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia con Challengers di Luca Guadagnino, ma poi si mise di traverso lo sciopero degli attori e la cosa saltò. Due anni dopo, quando grazie soprattutto a Jannik Sinner numero 1 al mondo (ma anche grazie a Jasmine Paolini, oggi 7 al mondo e finalista Slam due volte di fila, e Lorenzo Musetti, il più bello da guardare di tutto il circuito) la febbre per questo sport nel nostro paese è ai suoi massimi, arriva un film tutto italiano ambientato proprio sulla terra rossa dei campi da tennis. Si intitola Il Maestro, sarà presentato Fuori Concorso in questa ormai imminente 82esima edizione, è stato girato da Andrea Di Stefano e ha come protagonisti Pierfrancesco Favino affiancato dal giovane talento Tiziano Menichelli. Siamo in estate, alla fine degli anni Ottanta. Dopo un'infanzia fatta di allenamenti duri e regole ferree, Felice, tredici anni e sulle spalle tutte le aspettative paterne, arriva finalmente ad affrontare i tornei nazionali di tennis. Per prepararlo al meglio, il padre lo affida al sedicente ex campione Raul Gatti (Favino), che vanta addirittura un ottavo di finale al Foro Italico. Preparazione e allenamenti nel corso dell’estate tracciano un viaggio sia fisico che mentale, un’interazione tra due generazioni, un legame destinato ad approfondirsi sempre di più grazie a un confronto catartico, liberatorio e sincero.Di partita in partita, i due iniziano un viaggio lungo la costa italiana che, tra sconfitte, bugie e incontri bizzarri, porterà Felice a scoprire il sapore della libertà e Raul a intravedere la possibilità di un nuovo inizio. Tra i due nasce un legame inatteso, profondo, irripetibile. Come certe estati, che arrivano una volta sola e non tornano più.

Una storia, insomma, di amicizia e di legami tra persone e con lo sport. Per citare Guadagnino: ‘il tennis è una relazione’, e Andrea Di Stefano vuole mostrarne la sua versione in questo racconto on the road italiano che diventa un viaggio di formazione per il giovane Felice e di scoperta per Raul Gatti, entrambi avranno qualcosa da dare all’altro. Di Stefano e Favino avevano già brillato insieme nel 2023 nell’appassionante L’ultima notte di Amore. Qui l'attore romano, mille sfumature nell’apparente stasi, era un tenente di polizia che precipita nell’incubo di una notte disgraziata, l’ultima in servizio prima della pensione, grazie all’amico-collega Di Leva. Disperata lucidità è richiesta per uscire da un ingorgo thriller con i minuti contati. Oggi i due tornano per percorrere insieme un sentiero diverso§ non più il noi, il thriller serratissimo, bensì il racconto di formazione. Nel ruolo di Felice c’è il giovanissimo Tiziano Menichelli, grande talento che ha saputo ammaliarci con la sua intensa interpretazione in Denti da squalo diretto due anni fa da Davide Gentile. Nel cast anche Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Giovanni Ludeno, Dora Romano ed Edwige Fenech, nuovamente davanti alla macchina da presa dopo La quattordicesima domenica del tempo ordinario di Pupi Avati.