"Sono felicissimo che tu sia qui, la tua presenza racconta proprio la meritocrazia. Che bello" dice Michele Bravi evidentemente emozionato dedicando a Drusilla Foer le parole che tutte noi le avremmo voluto dire per ringraziarla di una serata di co-conduzione eccezionale. Fare paragoni sarebbe inopportuno, ma faremo un'eccezione alla regola dicendo che che Drusilla non è stata solo la migliore co-conduttrice finora, ma anche una conduttrice migliore di Amadeus. Sapevamo che la sua presenza a Sanremo 2022 avrebbe messo in campo temi come l'inclusività, la comicità (fatta bene) e una certa rivoluzione sociale che fino ad ora, con gli interventi di Fiorello e Zalone ci era mancata.
Ecco, uno dei tratti caratteristici di Drusilla Foer è la capacità di incantare il pubblico con i suoi aforismi, i suoi pensieri complessi e schietti, in altre parole: le sue citazioni. E di citazioni, dal palco dell'Ariston, Drusilla ce ne ha regalate moltissime. Ecco allora che abbiamo deciso di rendere omaggio al suo grande lavoro sanremese raccogliendo alcune delle frasi più iconiche pronunciate dall'attrice questa sera.
Le 10 migliori citazioni di Drusilla Foer a Sanremo 2022
- "Sono una grande interprete e voglio cantare. Dovrei co-presentare con lei? È un inferno, lei è pazzo, mi fa fare la valletta. Se lo sapevo mi mettevo qualcosa di scosciato" Drusilla Foer ad inizio Festival
- "Per quelli che avevano paura di un uomo travestito... Mi sono quindi travestito" - Drusilla Foer nei panni di Zorro sul palco di Sanremo 2022.
- "Mi devo spogliare? Completamente? No, farei grandi sorprese" - Drusilla Foer usa l'ironia su se stessa
- "Sono contenta anche che dovevo essere la figura scandalosa di questo Festival, ma non sembra che manchino. Mi sembra di essere la donna più normale, a parte l'altezza"
- "Quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, è lapis, è effettivamente ceruleo"
- "Quanto sei alta" dice Iva Zanicchi a Drusilla Foer: "Più di te". "Hai anche altre cose più di me" ribatte la cantante. "La cultura" risponde lapidaria la co-conduttrice.
- "Le parole sono come gli amanti: quando non funzionano più dobbiamo cambiarle subito" dal monologo finale di Drusilla Foer
- "La parola diversità non mi piace...Rappresenta una distanza che non mi rappresentaLa parola giusta è... unicità"
- "Non è affatto facile entrare in contatto con la propria unicità, tenere assieme tutte le cose che ci compongono"
- "Date un senso alla mia presenza su questo palco e tentiamo insieme un atto rivoluzionario: l’ascolto. Di sé stessi e degli altri, delle unicità. Promettetemi che ci proveremo. Accettiamo il dubbio per essere certi che le nostre convinzioni non siano solo convenzioni" Drusilla Foer concludendo la serata.