Cresciuta sul set, grazie alla mamma scenografa che la portava con sé da bambina, Elena Sofia Ricci è molto di più della regina della fiction: è una grande attrice a tutto tondo, dal piccolo al grande schermo, è moglie e mamma ed è una donna dalla forza straordinaria. Alla 76esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, nel 2019, la sua biografia si è arricchita con il premio Wind of Europe International Award, occasione durante la quale ha avuto anche modo d’intrattenersi con la redazione di Elle, sedendosi sul divano di Friends al Central Perk al Lido di Venezia. Nel frattempo è stata Rita Levi Montalcini in tv, ha preso parte alla serie reboot dell’acclamato film Le fate ignoranti, di Ferzan Ozpetek, e alla fiction Rai I casi di Teresa Battaglia, di Kiko Rosati, che l’ha diretta anche nel film per la televisione La farfalla impazzita (2025). Tra qualche giorno, inoltre, Elena Sofia Ricci presenterà le premiazioni dei David di Donatello 2025 insieme a Mika. La cerimonia si svolgerà il prossimo 7 maggio presso lo storico Teatro 5 di Cinecittà, trasmessa in diretta su Rai 1. Ma di lei c'è ancora molto da sapere, queste sono le tappe più importanti della sua vita.


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Chi è Elena Sofia Ricci: quando è nata e quanti anni ha

Nata il 29 marzo 1962 a Firenze, ha da poco compiuto 63 anni ed è figlia dello storico dell'arte Paolo Barucchieri e di Elena Ricci Poccetto, prima donna scenografa del cinema italiano. Il suo vero nome è Elena Sofia Barucchieri e suo nonno, Leonardo Ricci, è stato architetto di grande fama. Ha avuto la vocazione per la recitazione praticamente da sempre.

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Anadolu Agency//Getty Images

L’abuso subito da piccola

A inizio gennaio 2019 Elena Sofia Ricci a Domenica In ha fatto un'importante rivelazione. A tu per tu con Mara Venier, infatti, la popolare attrice ha confessato di aver subìto un abuso da un amico di famiglia quando aveva 12 anni. Elena Sofia non aveva mai denunciato l'accaduto, che l'ha profondamente turbata e che ha raccontato solo dopo la scomparsa di sua madre per preservarla da questa verità dolorosa, come la stessa attrice ha raccontato durante l'intervista a Mara Venier: «Ma era importante che ne parlassi» - ha affermato - «per dare voce alle bambine e ai bambini che da adulti potrebbero avere difficoltà a dire di no... Ho imparato a essere una bambina che non dava fastidio, non dava dispiaceri e non dava noie e problemi e mi sono abituata a far tacere la parte più profonda di me, questo ES l'ho tenuto sempre imprigionato, ma finalmente forse riuscirà a venire fuori.... Non bisogna tacere».

La lotta contro l’Alzheimer

Nel ruolo di Teresa Battaglia, commissario afflitto dal morbo di Alzheimer nella serie I casi di Teresa Battaglia, Elena Sofia Ricci affronta un viaggio interiore che va oltre la finzione. La fiction, tratta dai romanzi di Ilaria Tuti, diventa occasione per riflettere su una realtà ancora poco visibile. Per Elena Sofia Ricci la malattia è una lotta silenziosa contro la perdita della memoria e, con essa, dell’identità. Per questo si è spesso detta profondamente legata al personaggio della Battaglia.

Gli esordi nel cinema e in televisione

Elena Sofia Ricci ha esordito, non accreditata, in Arrivano i gatti, un film di Carlo Vanzina del 1980, mentre due anni dopo ha girato una piccola parte in Canto d'amore, di Elda Tattoli, sotto lo pseudonimo di Elena Uber. Il successo è arrivato solo qualche anno dopo.

Nel 1985, infatti, ha vinto il Globo d'oro come miglior attrice rivelazione con Impiegati, pellicola di Pupi Avati, con cui ha girato pure Ultimo minuto. Con Carlo Verdone ha girato Io e mia sorella, opera per la quale ha vinto Nastro d'Argento, David di Donatello e Ciak d'oro, poi ha preso parte a numerose altre pellicole, tra cui In nome del popolo sovrano e Ne parliamo lunedì, con cui ha vinto un altro Ciak d'oro e il David di Donatello, stavolta come miglior attrice protagonista. Quella di Elena Sofia Ricci è una filmografia ricchissima, con quasi 40 titoli tra cui si possono citare Commedia sexy, Storia di guerra e d'amicizia, Mine vaganti e Allacciate le cinture (di Ferzan Ozpetek), L'amore rubato e Loro di Paolo Sorrentino, dove ha interpretato Veronica Lario, moglie di Silvio Berlusconi, vincendo un altro Nastro d'Argento e David di Donatello. Recentemente è riapparsa sul grande schermo in Diamanti, nuovamente diretta da Ozpetek. Ma è attraverso numerose e celebri produzioni televisive che Elena Sofia Ricci è diventata una delle attrici più amate dagli spettatori italiani.

I ruoli più celebri di Elena Sofia Ricci

Ancor più ricco è il curriculum di film e programmi televisivi dell’attrice. Anche in questo caso, oltre 40 tra miniserie, serie tv, sceneggiati e film per la tv. Qualche esempio? Caro maestro, la seguitissima serie degli Anni 90 con Marco Columbro, oppure Orgoglio (dal 2004 al 2006), il film tv su Giovanni Falcone dove ha interpretato Paola Morvillo, moglie del celebre magistrato. Discorso a parte merita la sua partecipazione a I Cesaroni nei panni di Lucia, moglie di Giulio (Claudio Amendola).

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Credit: courtesy photo

Recente è poi il successo di Elena Sofia Ricci - suora Angela con Che Dio ci aiuti, giunta alla quinta stagione.

Premi e riconoscimenti nel corso della carriera

Nel corso della sua carriera, Elena Sofia Ricci ha collezionato una serie impressionante di riconoscimenti, a testimonianza di una presenza costante e significativa nel panorama cinematografico italiano. Ha ricevuto tre David di Donatello, quattro Nastri d’argento, tre Ciak d’oro, oltre a premi intitolati a figure simbolo del cinema come Virna Lisi e Anna Magnani. Una traiettoria artistica ampiamente riconosciuta nel tempo, che riflette l’ampiezza e la profondità delle sue interpretazioni, sia sul grande schermo che in televisione.

Vita privata: matrimoni, figli e curiosità

Elena Sofia Ricci ha una sorella di cinque anni più giovane, Elisa, di professione danzatrice. Due le storie d'amore più significative della sua vita: da quella con l'attore e regista Pino Quartullo, nel 1996, è nata la prima figlia di Elena Sofia Ricci, Emma. Successivamente, nel 2003, ha sposato il compositore Stefano Mainetti con cui ha messo al mondo un'altra figlia, Maria, nel 2004. I due hanno lavorato insieme nel 2016, quando Elena Sofia ha debuttato come regista teatrale in Mammamiabella! e il marito ha curato le musiche dal vivo. In precedenza, nel 1991, Ricci è stata sposata con lo scrittore Luca Damiani, ma la coppia ha divorziato circa un anno dopo.

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Daniele Venturelli//Getty Images

Elena Sofia Ricci oggi: carriera, progetti e passioni

Elena Sofia Ricci nel 2025 torna alla ribalta con un nuovo progetto televisivo: sarà al fianco di Mika alla conduzione dei David di Donatello 2025, dopo la rinuncia di Carlo Conti. Una presenza che segna un ulteriore capitolo nella biografia di Elena Sofia Ricci e nella sua carriera. L’attrice, reduce dalle intense interpretazioni nel film tv La farfalla impazzita e nell’acclamata opera cinematografica Diamanti, si conferma voce sensibile e poliedrica dello spettacolo italiano. Nel frattempo, è già in preparazione la nuova stagione de I casi di Teresa Battaglia, dove Ricci tornerà a vestire i panni della nota profiler.

Articolo pubblicato il 01/09/2019 e aggiornato il 28/04/2025.


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