L’idea diffusa che la pelle grassa o mista invecchi più lentamente non è del tutto corretta. Come spiega Gema Herrerías, farmacista presso A5 Farmacia di Siviglia e fondatrice del brand GH Gema Herrerías, l’invecchiamento cutaneo dipende principalmente dalla quantità e qualità di collagene ed elastina, e non tanto dalla presenza di sebo.
Sebbene queste tipologie di pelle sviluppino in genere meno rughe nelle prime fasi della vita, con l’età tendono a diventare più secche. "Con il tempo, la differenziazione epidermica rallenta, la sintesi lipidica si riduce e, dopo la menopausa, la produzione di sebo cala in modo significativo", sottolinea Herrerías. Ecco perché è fondamentale monitorare l’evoluzione della pelle e adattare la skincare alle sue esigenze specifiche in ogni fase.
Anche Pedro Catalá, dottore in farmacia e fondatore del marchio Twelve Beauty, evidenzia che la pelle mista o grassa può presentare altre criticità con l’età, come pori dilatati, segni post-acneici e imperfezioni cutanee che contribuiscono a un aspetto meno uniforme e visibilmente più “stanco”.
Trattamento anti-età per pelli miste o grasse
Secondo l’esperta, una skincare efficace per pelli miste o grasse dovrebbe concentrarsi su due obiettivi fondamentali, regolare in modo naturale l’eccesso di sebo e migliorarne la qualità, riducendone la viscosità per favorirne la corretta distribuzione sulla pelle ed evitare che si accumuli nei pori.
Per ottenere risultati visibili, è essenziale costruire una routine completa e ben strutturata, calibrata sulle diverse esigenze della pelle durante il giorno e la notte. Tra gli ingredienti chiave, antiossidanti, attivi seboregolatori e sostanze a effetto rinnovante, in grado di riequilibrare, affinare e proteggere l’incarnato.
- Routine del mattino: si parte da un detergente delicato, seguito da una crema contorno occhi, un siero antiossidante e una crema idratante leggera o in texture gel, che rafforza la barriera cutanea senza appesantire. La protezione solare ad ampio spettro resta indispensabile, ogni giorno.
- Routine serale: dopo la doppia detersione, si applicano una crema occhi e una lozione esfoliante. I trattamenti attivi vengono alternati su base settimanale:
Retinoidi nei giorni di maggiore intensità (lunedì, giovedì, sabato)
Prodotti di transizione o lenitivi (martedì, venerdì)
Esfolianti chimici o enzimatici (mercoledì e domenica)
Una strategia a rotazione che rispetta i tempi della pelle e mantiene l’equilibrio tra purificazione e nutrimento.
Le texture migliori
Per la cura delle pelli miste o grasse, risultano ideali le formulazioni leggere, in texture gel-crema o siero, e rigorosamente non comedogene. L’esperto Pedro Catalá sottolinea l’importanza di preferire detergenti privi di sapone e invita a un approccio più consapevole nei confronti delle formule oil-free, spesso sopravvalutate, anche queste tipologie di pelle, infatti, beneficiano della presenza di oli, purché ben bilanciati.
Catalá invita inoltre a superare i pregiudizi legati all’uso di creme ricche, frequentemente evitate per timore di appesantire la pelle. “Se ben formulate, non solo non peggiorano la situazione, ma possono addirittura contribuire a migliorarla, riequilibrando la barriera cutanea e favorendo un’idratazione funzionale”.
Ingredienti per pelli miste e grasse
L’elenco degli attivi efficaci per le pelli miste o grasse è ampio e in continua evoluzione. Tra gli ingredienti tradizionalmente utilizzati, il formulatore segnala la vitamina B6, l’estratto di bardana e quello di salice bianco, accanto a componenti più completi come l’estratto di epilobio, apprezzato per il suo effetto riequilibrante sul microbiota cutaneo. Nella stessa direzione, si collocano anche alcuni oli vegetali ricchi di acido linoleico, utili per compensare l’eccesso di acido oleico tipico di queste tipologie di pelle.
Tra gli attivi emergenti, Gema Herrerías mette in evidenza l’acido succinico, una molecola di origine naturale con spiccate proprietà seboregolatrici, leviganti e lenitive. Particolarmente interessante per la sua efficacia nel migliorare la grana della pelle e ridurre la visibilità dei pori, offre anche un’azione antibatterica, risultando utile nei trattamenti mirati alle imperfezioni.
Simile agli esfolianti più noti per funzione, ma decisamente più delicato, l’acido succinico rappresenta una valida alternativa agli idrossiacidi classici (come glicolico o salicilico), soprattutto per chi ha la pelle sensibile o reattiva. Il risultato è un’azione di rinnovamento cutaneo progressivo, che migliora luminosità, uniformità del tono e texture, mantenendo i pori liberi e la produzione di sebo sotto controllo.
Un approccio particolarmente indicato per le pelli grasse e impure, dove i segni dell’invecchiamento spesso convivono con imperfezioni e pori dilatati.
Dettagli dell'acido succinico
L’acido succinico è presente in diverse formulazioni cosmetiche, dai gel detergenti ai sieri, fino alle lozioni leave-on. Come spiega la farmacista Gema Herrerías, il modo d’uso varia a seconda della concentrazione e del tipo di prodotto, motivo per cui è sempre consigliabile seguire attentamente le indicazioni del produttore per ottimizzarne i benefici.
Che si tratti di un trattamento da applicare una o due volte al giorno, da risciacquare o lasciare in posa, è fondamentale considerare la tolleranza cutanea individuale, in particolare quando l’acido succinico viene inserito all’interno di formule più complesse che includono attivi intensivi come i retinoidi. In questi casi, è preferibile introdurlo gradualmente, specialmente su pelli già sensibilizzate o reattive.
Il consiglio in più? Come per ogni attivo rigenerante, l’applicazione dovrebbe essere abbinata a una crema barriera in texture gel e a una protezione solare ad ampio spettro, per supportare la funzione cutanea e prevenire sensibilizzazioni indotte dalla luce.
I migliori prodotti con acido succinico
Trattamento anti-imperfezioni all'acido succinico di The Inkey List
Con zolfo (2%), acido ialuronico e acido salicilico (1%), il trattamento all'acido succinico di The Inkey List si concentra sull'idratazione, liberando i pori, gestendo i livelli di sebo e riducendo i punti neri.
Strawberry Smooth - Siero Illuminante Con Acido Salicilico, AHA e BHA di Glow Recipe
Nel siero salicilico Strawberry Smooth BHA + AHA di Glow Recipe, la combinazione di diversi acidi aiuta a ridurre le imperfezioni, ammorbidire e lenire la pelle e a ridurre l'aspetto dei pori... senza rinunciare all'idratazione.
Attivi Puri Salicylic Acid + Succinic Acidsiero detergente detossinante di Collistar
Il siero Collistar Attivi Puri Salicylic Acid + Succinic Acid è un trattamento in gocce ad azione purificante e riequilibrante, ideale per pelli miste, impure o problematiche. La sua formula detossinante, arricchita con acido salicilico e acido succinico, aiuta a regolare il sebo, ridurre le imperfezioni e minimizzare i pori, lasciando la pelle visibilmente più uniforme e opacizzata. Perfetto mattina e sera, anche in presenza di lucidità o acne occasionale.
Just Acido Succinico di REVOX B77
Il trattamento REVOX B77 Just Succinic Acid Spot Treatment è una soluzione mirata per brufoli, punti neri e macchie post-acne. Con 2% di acido succinico, acido salicilico e composti di zolfo, aiuta a calmare le infiammazioni, regolare il sebo e favorire la rigenerazione cutanea, migliorando la grana e l’uniformità della pelle. Usato localmente, agisce rapidamente sulle imperfezioni senza seccare. Perfetto anche sotto il make-up o come ultimo step serale.
Articolo tradotto da elle.com/es. Per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione.