Tra le cose che mi hanno colpito di più nel mio viaggio a Seoul c'è stata sicuramente la quantità di borse e borsette, tutte super economiche e in pelle sintetica, letteralmente rigurgitate per strada e nei sottopassaggi della metropolitana dagli stand dei negozi alle bancarelle. Le forme e le combinazioni di colore e materiale erano ricorrenti: silhouette sottili simili ai recenti design rettangolari di Miu Miu, alle storiche Balenciaga con lacci e fibbie, tanta vernice e finish tipo spazzolato, richiami agli Anni 90 e 2000, palette pastello inframezzate di rosso ciliegia e argento. Era chiaro che tutte queste borse “usa e getta” un po’ effetto Shein che sembravano uscite da una bacheca di Pinterest fossero la cosa più in voga del momento e, al tempo stesso, che si ispirassero a modelli più curati. Dalla curiosità alla ricerca, sono approdata a Seongsu: fashion hub in via d’ascesa, punteggiato di café sofisticati e indirizzi di brand locali molto interessanti. Qui, dritta alla fonte delle tendenze più attuali, ho scovato i 5 marchi coreani di borse da conoscere assolutamente.
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Stand Oil
Partiamo dal presupposto che, dall’anno scorso, dalle strade di Tokyo ai feed social, la Chubby bag di Stand Oil con la sua forma bowling, doppia tasca con pattina sul davanti e manici lunghi, è letteralmente dappertutto. Sarà perché peluche e portachiavi cadono perfettamente distesi dai manici lunghi e sottili o per via di quell’aria un po’ coquette, che si presta a infinite personalizzazioni con nastri, fiocchi e fili di perle, questa borsa è diventata un vero e proprio must del 2024 e 2025 da questa parte del mondo.
Nel frattempo, il brand di borse in pelle vegana si è espanso oltre la sua silhouette più nota. Nel luminoso store a due piani di Seongsu, borsette di ogni forma e colore accendono le pareti bianco ottico e spuntano dagli armadietti in metallo che ricreano un set scolastico. Il riferimento è chiaro: il lettore CD, gli adesivi e le foto di attori Anni 90 come Brad Pitt e Angelina Jolie, tutto parla di una nostalgia giocosa, di una femminilità adolescenziale. Ma i design sanno essere anche maturi, con tote bag dalla linea essenziale ed elegante, forme morbide come un cuscino e altre sottili con angoli stondati e i manici lunghi. Simpatiche, divertenti, economiche e presentate in un packaging curato.
Osoi
Bellissimo negozio, brand, esperienza di shopping. Rispetto ad altri marchi in questa lista, Osoi si colloca un gradino sopra per qualità e cura del dettaglio. Realizzati in pelle morbidissima, con una finitura super luminosa, i prodotti hanno un aspetto lussuoso; le forme sono interessanti, con meccanismi di chiusura particolari e dettagli subito riconoscibili: la Folder Brot è definita da una bombatura inconfondibile, la Brocle punta tutto sulla fibbia e ricrea un effetto stile cintura dei pantaloni, abbinato a una silhouette rettangolare e manici lunghi e sottili.
Venato di suggestioni futuristiche, il negozio si pone in soluzione di continuità rispetto alle borse stesse: da una parte l’aspetto caldo e accogliente del legno, dall’altro il carattere un po’ Art Deco di poltroncine in metallo bombato. Fondato nel 2016 da Hejiin Kang, Osoi pensa in chiave sofisticata e androgina, partendo dal concetto giapponese di slow life (come suggerisce il nome, che significa proprio “lento”). E lo store di Seoul riflette alla perfezione questo spirito, offrendo uno spazio rilassante e affascinante, in cui è fin troppo facile perdere la cognizione del tempo.
Matin Kim
Fondato nel 2017 da Dain Kim, in pochissimo tempo Matin Kim si è affermato come uno dei brand locali più popolari in Corea del Sud, con diverse location – non solo a Seoul – e una nuova apertura a Tokyo appena celebrata. Il negozio di Seongsu è molto sofisticato, un grande open space con un angolo sala d’attesa con tanto di coffee table books.
Rispetto agli altri presentati in precedenza, in realtà qui siamo di fronte a un marchio a tutto tondo: ready-to-wear, scarpe, gioielli, accessori. Matin Kim ha un’offerta completa e riveste la contemporaneità: è giovane, casual ma studiato, estremamente versatile. In pelle vegana, con un’ampia placchetta in metallo a fare da logo e design super attuali che riflettono l’ossessione della Corea per lo stile Y2K e richiami al minimalismo Anni 90, le borse sono il cavallo di battaglia ma la chicca sono i portafogli con catena – perfetti da portare anche come mini pouch.
Margesherwood
Un po’ nascosto, il negozio di Margesherwood si trova al secondo piano di un palazzo anonimo. Eppure, spalancata la porta a vetri si è subito avvolti in uno spazio pieno di luce, con borse in modelli e colori diversi esposte una dopo l’altra sopra piedistalli bianchi che le fanno sembrare opere d’arte. In effetti, le creazioni di questo brand che porta il nome dell’eroina femminile de Il Talento di Mr Ripley, fondato nel 2016 dal duo formato da Sungeun Um e Soon Young Kim, sono realizzate con molta cura e ottime pelli.
Si tratta di un brand di fascia media minimalista e raffinato, che trae ispirazione dall’arte e dall’architettura. Le sue silhouette più famose al momento sono quelle che riprendono, in formato ridotto, le classiche school bag asiatiche di forma rettangolare – per questo, possono rappresentare una valida alternativa a varianti di lusso più note e consolidate. Le alternative, però, sono tantissime: dai modelli multitasche perfetti per uno stile street alle hobo strutturate e sottili oppure agli antipodi, morbide e stropicciate, con e senza fibbie.
Samo Ondoh
Tornando nell’ambito degli accessori carini, di tendenza e accessibili, Samo Ondoh si colloca nella stessa categoria di Stand Oil e Matin Kim, presentando silhouette molto attuali in pelle vegana, che puntano tutto sul gioco e la personalizzazione con peluche e pendenti – che è possibile acquistare direttamente in negozio.
Orsacchiotti di pezza giganti fanno capolino tra borse morbide, dalle forme boxy e piene di tasche oppure morbide a trapezio e ricoperte di cinturini intrecciati – tra i design più emblematici del brand. Il mood è sempre quello collegiale, con un twist dato dalle superfici effetto accartocciato e le cinghie regolabili. Fondato nel 2013 dai designer Hyun jin SA e Sueyon KANG, Samo Ondoh è un marchio spensierato e divertente che presenta una grande varietà di design, perfetto per sperimentare con look diversi.